Cottanello, Configni, Montasola, Roccantica, Vacone
A cura di Claudia Cattani
Cottanello
Cottanello è un comune italiano di 559 abitanti ;Il torrente L’Aia scorre nel territorio comunale. Il territorio di Cottanello è stato abitato sin dall’epoca romana, ciò è testimoniato dal ritrovamento di una grande villa rustica nella tipologia ad atrio e peristilio in località Collesecco. Altro sito di interesse storico e’ l ‘eremo di San Cataldo. Dalle cave nei pressi del paese viene estratto il Marmo rosso di Cottanello. Il territorio e’ incluso nell’itinerario enogastronomico Strada dell’Olio e dei prodotti tipici della Sabina. Cottanello dista da Rieti 14,4 km e si raggiunge percorrendo la strada provinciale.Foto Gallery Cottanello
La foto e’ tratta dal sito istituzionale del comune – Eremo di San Cataldo
Configni
Configni e’ un piccolo borgo situato ai piedi del Monte Cosce, ai confini con l’Umbria e circondato da boschi di castagno. Feudo degli Orsini nel XVI secolo fu poi concesso a Spoleto dalla chiesa nel 1700.
Del vecchio castello di Configni rimangono la porta d’ingresso, porzioni di torri e mura perimetrali oggi restaurate.
Da segnalare la Chiesa dell’Assunta.
Il borgo e’ noto agli appassionati di climbing per la esistenza di una falesia immersa nel verde della Sabina. La base della parete è abbastanza pianeggiante e comoda (ci si possono portare anche i bambini), sotto alti alberi che proteggono dal sole e permettono di scalare anche in estate.
Quando si scende dalla parete una visita al bar vicino la piazza del paese è d’obbligo.
La foto e’ tratta dal sito istituzionale del comune
Montasola
Montasola è un piccolissimo borgo di circa quattrocento abitanti, situato in provincia di Rieti, un pittoresco paese medievale adagiato su una propaggine del Monte Tancia, il più alto dei Monti Sabini, da cui domina la rigogliosa valle del torrente l’Aia, affluente della riva sinistra del fiume Tevere.
Montasola è caratterizzato da uno scenografico centro storico, ornato da strette viuzze a gradini, pavimentate a ciottoli e mattoni, movimentate da archi. Percorribili solo a piedi salgono in maniera concentrica fino alla rocca, punto più alto del paese e dell’intero territorio sabino.
Le numerose torri che circondavano il castello sono rovinate a causa dei terremoti, frequenti nell’area, ed in particolare in occasione di quello di Avezzano del 1915, oggi ne rimangono poche testimonianze, inglobate negli edifici ricostruiti successivamente.
Eccellente anche la tradizione gastronomica di Montasola, geograficamente parlando l’ultimo dei comuni della “Strada dell’Olio e dei Prodotti Tipici della Sabina”, che parte a sud, da Magliano Sabina. Oltre all’olio extravergine DOP, tanti sono i prodotti del territorio quali :
il baccalà sotto u focu, la migliaccia, la nociata e le cocozze sotto olio.
A maggio la rinomata sagra della fregnaccia, un’occasione per respirare la tipica atmosfera locale.
Architettura religiosa: Chiesa di San Michele Arcangelo; Chiesa dell’oratorio; Chiesa di Santa Maria Murella.
La foto e’ tratta dal sito istituzionale del comune
Roccantica
Roccantica è un borgo di 550 abitanti e sorge a 457 metri di altezza sul livello del mare su un costone dei monti Sabini. Nel territorio comunale si erge il monte Pizzuto, di 1.288 m s.l.m.
Sono di notevole interesse le chiese gotiche di San Valentino e di Santa Caterina; quest’ultima è stata affrescata nel 1430 da Pietro Coleberti con otto dipinti sulla vita della santa Caterina d’Alessandria.
Nel territorio comunale di Roccantica esiste la grande dolina, nota come Revotano, del diametro di circa 250 metri, in cui, secondo una leggenda locale, sarebbe sprofondato il precedente villaggio.
L’antica chiesetta di San Valentino realizzata nel 792. Fu modificata intorno al 1300 in stie gotico – romanico e poi ricostruita nel 1787. Nel cuore del borgo, tra i silenziosi vicoli, sorge la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo risalente al 1740 ma edificata su una preesistente chiesetta del 1326.
Si giunge così alla parte più alta di Roccantica, dove si erge la Torre. A pianta quadrata è circondata da una triplice cinta muraria. Vicinissima alla torre noteremo la minuscola chiesa di Piedirocca, chiamata così in virtù della sua posizione. All’interno si può ammirare un affresco raffigurante Maria in Trono con Bambino. È uno dei principali luoghi di pellegrinaggio della popolazione locale.
Da vedere è anche il Castello – Monastero delle Clarsisse, distante pochi passi dalla Torre. L’attributo “Castello” deriva da un preesistente Castello Ursino, dove ora sorge il monastero. Quest’ultimo fu realizzato nel 1583.
Inserire link di LazioNascosto e link di scoprilasabina
Foto Gallery Roccantica
La foto e’ tratta dal sito istituzionale del comune
Vacone
Vacone è un comune italiano di 237 abitanti e sorge a 517 metri di altitudine sul livello del mare.
Il territorio di Vacone è quasi totalmente montano, caratterizzato da ampi tratti boscosi con una vegetazione molto rigogliosa che viene interrotta da affioramenti rocciosi e fenomeni di microcarsismo (doline, antri e grotte con stalattiti e stalagmiti).
Il centro storico sorge arroccato sulle pendici del monte Cosce, di soli 1 124 metri, ma imponente nella sua mole, tanto da essere visibile, nelle giornate limpide, dal centro di Roma.
Nel territorio comunale scorre il torrente L’Aia.
Reperti storici di interesse sono :
Il Castello medievale;
la Fonte Bandusia;
la Chiesa di Santo Stefano;
la Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista;
l’ Eremo di Sant’Orsola;
il Monastero di San Gandolfo.
Il Pago
Il Pago, misterioso bosco sacro alla dea Vacuna cantato anche da Plinio il Vecchio, è costituito per lo più dai lecci (quercus ilex), ma troviamo anche altre specie quali castagno, quercia, cerro, orniello e olmo, tipici della macchia mediterranea.
Il Bosco Pago è classificato come sito di importanza comunitaria (SIC).
Inserire link di LazioNascosto e link di scoprilasabina
Foto Gallery Vacone
La foto e’ tratta dal sito istituzionale del comune
Altri contenuti da I Borghi
Antrodoco: Pellegrinaggio del Santuario di Vignola
Pellegrinaggio dal Santuario di Vignola ad Antrodoco di Maria Santissima Madonna delle Grotte. Il Santuario della Madonna delle Grotte sorge tra le...
Le Giornate FAI di Primavera all’insegna dell’acqua
Le Giornate FAI di Primavera alle Sorgenti di Santa Susanna ed a Salisano Sabato 23 e domenica 24 Marzo si svolgerà il più partecipato evento...
Dal Turano allo spazio
Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana, con origini della Valle del Turano decolla verso lo spazio. Noto per le sue imprese...


