Cittaducale
Il territorio della Valle del Velino nel I secolo era abitato dagli aborigeni e dai Pelasgi che fondarono Cutilia, Lista e Vazia. Fu il tempo dei Sabini e dai Romani e durante le invasioni barbariche Carlo D’Angiò per proteggere il popolo fondo’ Civita Ducalis nel 1308 come testimonia la Torre Angioina.
Situato tra i rilievi montani del Terminillo e la Valle del Salto e la Piana di San Vittorino e bagnata dal fiume Velino, Cittaducale gode di un aspetto variegato. Oggi famosa per l’origine dell’acquedotto del Peschiera (link a natura e ambiente Acquedotto del Peschiera) che da qui con un percorso di 90km scorre per portare le sue acque a Roma.
Il borgo di origine medievale ha una forma particolare con pianta ellittica, che si sviluppa tra quattro quartieri attraverso all’incrocio delle due strade perpendicolari da origine alla piazza centrale ed e’ circondata da una cinta muraria con torri difensive ben conservate.
La sua bellezza deriva dalla presenza prima degli Aragonesi e degli Spagnoli e della Sede Vescovile. Seguira’ la sua fama economico-politica con la signoria di Margherita D’Austria a meta’ del 500. Seguirono i Farnese e poi i Borbone del Regno di Napoli fino al Regno D’Italia.
Passeggiando per le vie del centro si possono ammirare le architetture medievali, la Torre Angoina, la Cattedrale di Santa Maria del Popolo, con facciata in pietra di tipo gotico abruzzese, il Palazzo della Comunità con la Torre Civica, Palazzo Vescovile, Palazzo Caroselli (attuale sede del Comune), Palazzo Dragonetti, Palazzo Valentini-Cherubini, Palazzo Bonafaccia, Palazzo Maoli e Palazzo Vetoli.
Oltre alla natura incontaminata nei dintorni da visitare sono le antiche Terme di Vespasiano o Terme di Cotilia, un’antica area di culto dedicata alla dea romana Vacuna.
Foto Gallery Cittaducale
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