Castel di Tora è un borgo che affascina con le sue sembianze di una piccola Svizzera e il suo affaccio sul lago simile ad un bellissimo cantone, queste le impressioni di Good Trekking che consiglia la meta ai suoi numerosi lettori attraverso un viaggio nella storia e le peculiarità gastronomiche che lo contraddistinguono.
L’immagine poetica nell’articolo raffigura il luogo come un quadro su tela delicata che porta ad innamorarsi sempre più ed attraversare i secoli di storia che ora lo portano ad essere rappresentato come lo vediamo noi oggi circondato dal lago artificiale del Turano.
I piatti tipici della tradizione fanno poi venire l’acquolina in bocca, il polentone della prima domenica di Quaresima, con una cottura di altri tempi nel calderone condito con baccalà, aringhe, tonno e alici e gli strigliozzi (maccheroni fatti a mano) da mangiare alla fine di settembre, che fanno sentire a casa come i piatti della nonna. Un oasi che incanta.
Altri contenuti da I Borghi
L’eccellenza dell’Alta Moda in un borgo della Sabina: Casperia
Del borgo di Casperia abbiamo parlato nella nostra rubrica Casperia - Amici di Rieti ed oggi vogliamo farvi conoscere una perla preziosa nascosta tra le sue antiche mura: l'Accademia Maria Antonietta Massoli. Nel lontano 1953 Maria Antonietta Massoli fondava la sua...
Leonessa: Festa della Mamma
Il 12 Maggio a Leonessa, piazza VII Aprile, ore 11:00, si tenuta la Festa della Mamma, con omaggi floreali, un raduno auto Ferrari (Club Ferrari Appia Antica) ed uno spettacolo canoro : si sono esibiti il tenore Giuseppe Gambi, il soprano Chiara Taigi, la cantante di...
Antrodoco: Pellegrinaggio del Santuario di Vignola
Pellegrinaggio dal Santuario di Vignola ad Antrodoco di Maria Santissima Madonna delle Grotte. Il Santuario della Madonna delle Grotte sorge tra le Gole di Antrodoco al quinto chilometro, a ridosso della Strada Statale 17 (Antrodoco-L'Aquila-Foggia). La Chiesa fu...



