Nel cuore della Sabina, da quattro secoli un’azienda agricola custodisce e produce ininterrottamente il suo prezioso “oro verde”.
È nel Seicento che nasce l’azienda Capofarfa, tra l’Abbazia di Farfa e le sue colline: un luogo strategico in cui viene coltivata la varietà di oliva “carboncella”, destinata a diventare la base principale della produzione olearia.
Una tradizione portata avanti dalla famiglia Agamennone, nella persona di Marco, perito agrario e assaggiatore professionale di olio, che grazie alla sua esperienza, l’azienda produce olio biologico, combinando saperi antichi e tecniche moderne.
La professionalità del titolare in ambito di olivicoltura, assaggio e potatura di olivi ha portato la società a crescere molto e a divulgare la conoscenza a livello internazionale, giungendo da Amburgo a Minsk, da Berlino a Londra.
Capofarfa non produce solo prodotti agricoli ma offre agriturismo, ristorazione, fattoria didattica, tour dell’olio e corsi di potatura e cultura rurale.
Attraverso l’associazione ECCELSA, l’azienda promuove la tradizione sabina e il suo patrimonio gastronomico e culturale.
Pluripremiata e citata su riviste e quotidiani, oggi risulta essere un punto di riferimento per chi vuole conoscere davvero la cultura dell’olio sabino: un luogo dove passato e innovazione convivono e continuano a dare frutti di eccellenza.
Altri contenuti da I Borghi
Farfa: Luogo del Cuore
Se uno dice Farfa, probabilmente la prima cosa che viene in mente a chi ascolta è la grande Abbazia benedettina sotto il Monte Acuziano che tanta parte ha avuto nelle vicende del Medioevo italiano. Ma l’Abbazia prende il suo nome dal fiume che le scorre vicino e che è...
Castel di Tora è un quadro
Castel di Tora è un borgo che affascina con le sue sembianze di una piccola Svizzera e il suo affaccio sul lago simile ad un bellissimo cantone, queste le impressioni di Good Trekking che consiglia la meta ai suoi numerosi lettori attraverso un viaggio nella storia e...
Sant’Anatolia torna al Convento di Castel di Tora
Il 14 luglio la statua di Sant’Anatolia è tornata al suo Convento a Castel di Tora accolta dalla sua comunità. Questo evento accade annualmente per onorare la martire cristiana che subì il martirio sotto l’imperatore Decio nel 252 insieme a Sant’Audace. La giovane...



