Cantalice
Cantalice è uno dei quattro comuni (insieme a Leonessa, Rieti e Micigliano) in cui ricade il territorio del Monte Terminillo; nel territorio del comune è presente ‘A Cerella, un antichissimo acero monumentale.
Cantalice si affaccia sulla piana di Rieti con una vista sui tre laghi che ricadono nel suo territorio: il Lago Lungo o ‘di Cantalice’, il Lago di Ripasottile (che insieme formano la Riserva parziale naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile) e il più nascosto Lago di Ventina.
Il borgo medievale è arroccato su una collina, e comprende Cantalice Superiore con il centro storico e Cantalice Inferiore, costituita dalla parte moderna del paese.
L’antico paese medievale è sovrastato dalla Chiesa di San Felice da Cantalice, di stile barocco la quale mostra una pianta a croce latina con raffigurazioni dei miracoli attribuiti al Santo nella cupola. Un organo a canne del ‘700 è posto all’interno.
La scalinata di Cantalice che attraversa il paese è fatta di case in pietra, scale, fontane e piccole chiesette o icone di culto. Lo spazio ristretto dei vicoli è in netto contrasto con gli improvvisi spazi aperti che si possono godere affacciandosi da un muro o da una delle antiche porte di accesso del paese.
Nell’ antico palazzo Ramacogi, sopra al portone d’ingresso è possibile notare lo stemma della Famiglia raffigurante una sorta di scudo con una rosa nella sua sommità. Nella facciata esterna del Palazzo, è presente una loggia cinquecentesca a cinque arcate.
Da Cantalice partono molti percorsi naturalistici che inerpicandosi lungo sentieri o sterrate abbracciano tutta la catena di montagne circostanti il Terminillo sino ad arrivare a Leonessa. Terreno ideale per gli amanti della mountain bike, permette di effettuare un percorso di 47 km su un dislivello di oltre 1600 metri attraverso il passo del Lupo tra boschi e panorami notevoli.
Il paese è inserito anche all’interno dell’itinerario noto come Cammino di Francesco che ripercorre lungo i suoi 80 km i luoghi più suggestivi della valle reatina attraversando il paese.
Da Rieti: Prendere la SS 79, attraversare Quattro Strade, Santa Margherita, Colli e proseguire fino al bivio per Cantalice.
Rivodutri
Il borgo di Rivodutri e’ un piccolo comune di soli 1000 abitanti. I ritrovamenti più antichi risalgono al lontano XII secolo a.C. e da allora il borgo è sempre stato culla di innovazioni ed eventi storici di rilevanza.
Uno dei monumenti più iconici di Rivodutri è la Porta Alchemica, chiamata anche “Porta Magica“. Questa struttura risale alla seconda metà del 1600.
Nel centro storico è situata la Parrocchiale di San Michele Arcangelo, chiesa risalente al XV secolo che conserva ancora in buone condizioni una cappella seicentesca in cui è affrescata una bellissima rappresentazione della Madonna del Rosario.
Per la particolare quiete, il paese fu scelto da San Francesco nel corso dei suoi pellegrinaggi; per questo altro punto di interesse è il Faggio di San Francesco. Situato nel corso di un bellissimo percorso in mezzo alla natura, caratterizzato da una conformazione dei rami molto particolare.
Come si raggiunge da Rieti: Imboccare la SS 79, attraversare Quattro Strade, Vignaletto e continuare fino a Rivodutri.
Poggio Bustone
Poggio Bustone è un comune di circa 2000 abitanti, noto per il santuario fondato da Francesco d’Assisi , uno dei santuari della Valle Santa.
È inoltre noto per essere il paese natale del cantante di musica leggera Lucio Battisti e per la produzione della ricetta tipica della porchetta.
Il paese si presenta adagiato sulle pendici del monte Rosato con una sistemazione a gradinate; è caratterizzato da un susseguirsi di vie strette e rustiche, scalinate che diventano sentieri di montagna. La struttura della parte vecchia del paese ricorda, per molti aspetti, quella dei classici paesi medievali.
Parte del territorio comunale fa parte della riserva parziale naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, un’area umida che comprende i due omonimi laghi e ospita numerose specie di uccelli migratori.
Architettura religiosa : La parrocchiale di San Giovanni Battista è la principale chiesa del centro storico del paese. All’interno si trova un affresco quattrocentesco di San Francesco che riceve le stimmate.; Chiesa di San Pietro apostolo Costruita nella parte bassa del paese, risale alla fine del XVIII secolo.Santuario di Poggio Bustone e Convento di San Giacomo –
Immediatamente fuori dal paese, sul lato della montagna, sorge il santuario francescano di Poggio Bustone, meta dei numerosi pellegrini che percorrono il Cammino di Francesco. Il santuario sorge nei pressi del romitorio dove, nel 1208, si fermò il santo di Assisi, che qui ebbe l’apparizione dell’angelo che gli annunciava la remissione dei peccati
Il santuario è collegato al Tempietto della Pace (XX secolo) per mezzo di un sentiero in cui sono poste le edicole della via crucis, ognuna composta da un diverso materiale (legno, marmo, bronzo, ceramica, ecc).
Architettura civile:
– Porta del Buongiorno – antico ingresso del paese , Il suo nome deriva dal saluto che San Francesco era solito rivolgere agli abitanti di Poggio Bustone: “Buongiorno, buona gente!”.
-Torre del cassero a pianta diagonale parte di un antico castello.
– Statua di Lucio Battisti – Nel parco, intitolato “Giardini di marzo”, è stata posta la statua in bronzo del cantante. La statua, inaugurata il 9 settembre 1999, è stata scolpita dal maestro Manuel Campus.
Come raggiungere Poggio Bustone da Rieti: 36 min (26,7 km) passando per Strada Provinciale Sala.
Morro reatino
Piccola comunità di montagna di origine medievale, dedita alle tradizionali attività rurali e alla lavorazione artigianale del legno. L’abitato, interessato da una discreta espansione edilizia, è posto in posizione elevata su uno sperone; il suo nucleo antico presenta una particolare pianta accentrata, con le abitazioni disposte in cerchi concentrici intorno al castello. Il territorio comunale, dal profilo geometrico irregolare, è occupato dai boscosi contrafforti della catena dei Monti Reatini, che verso nord si collegano con i monti della Valnerina, in Umbria, e a sud-ovest degradano verso la piana reatina, coprendosi man mano di campi coltivati e filari di viti e olivi (Tratto da Italiapedia.it).
Colli sul Velino
Oggi Colli sul Velino è un piccolo abitato di aspetto quasi interamente recente, poco discosto dalla strada nazionale Ternana, ai confini con l’Umbria.
Il minuscolo Lago di Ventina è l’elemento più notevole del paesaggio, ultimo relitto acqueo dell’antico Lago Velino, profondo non più di tre metri e mezzo ed in costante diminuzione di superficie.
Luoghi di culto:
Chiesa di santa Maria Maddalena;
Chiesa di santa Maria Maddalena vecchia.
Aree naturali : Riserva parziale naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile.
Si raggiunge da Rieti percorrendo la SS 79 (SUPERSTRADA).
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