Archeologia pubblica nella Valle del Turano – Archeo Festival
A cura di Maurizio Marchetti
Con il mese di luglio si è concluso con successo il Turano Archeo Survey, di cui abbiamo dato ampia informazione nel precedente numero. E riecheggia ancora l’esortazione lanciata dall’archeologo Filippo Coarelli nel Festival dei Popoli Italici del maggio scorso: “si torni a scavare” lui che scoprì Trebula a Monteleone nel 1958. Al riguardo rileva che a luglio sono ripartiti i nuovi scavi archeologici nell’antica città di Cures, promossi dal Comune di Fara in Sabina e dal Museo Civico Archeologico che ha celebrato i suoi 25 anni di attività. Altri cantieri in evidenza. Ovviamente l’Archeologia può esprimersi in tutti i modi con gli obiettivi di volta in volta individuati. L’Archeologia Pubblica nella Valle del Turano ha una sua caratteristica e un grande merito: oltre alla ricerca, dedica tutta l’attenzione alla formazione degli studenti con metodi interdisciplinari e presenze di docenze e studenti di Università anche straniere. Contemporaneamente si mira al coinvolgimento territoriale valorizzando la memoria storica dei comuni aderenti: Castel di Tora, Paganico Sabino e Collalto Sabino, nonché altri borghi della Valle. L’Archeo Festival del Turano è inserito nella campagna archeologica pubblica (Turano Survey 2026). Da segnalare, con riserva di una più completa informazione, tre eventi organizzati da Amici di Posticciola, Biblioteca di Colle di Tora e Università Agraria di Colle di Tora, con i due Comuni ospitanti. Il primo evento dedicato al ricordo di Dino Buschetti, memoria storica di Posticciola, per il suo contributo alla valorizzazione del territorio: visita Grotta delle Vene, Posticciola (v. foto). Il secondo all’insegna del cinema archeologico. Il terzo consiste in una lettura partecipata di un fumetto a tema preistorico con laboratorio pratico a Colle di Tora (v. foto).
Altri contenuti da Cultura | i territori della Sabina
Convegno Internazionale ai Lincei nel V° centenario dalla nascita di Camoes, che celebrò Sertorio eroe nazionale
Nello scorso settembre sul sito Amici di Rieti, con il titolo “Quinto Sertorio Sabino da Norcia portò Roma in Spagna”, ho ricordato la figura...
La casa del direttore a Colle di Tora – Residenza d’autore Arduino Angelucci Varrone
Foto 1 - Colle di Tora: Villa de Sanctis, graffiti Angelucci con (probabile) fiume Turano, circa 1930, fotocomposizione di Paolo Vettraino (sue...
Il marmo mischio o persichino di Cottanello, antica pietra cara a Bernini
Figura 1 - Epigrafe CamardaEstratto fino all’ultimo quarto del XX secolo dalle cave del monte Lacerone, il marmo di Cottanello è in verità una...



