Antrodoco: Pellegrinaggio del Santuario di Vignola
A cura di Saverio Tedeschini

Pellegrinaggio dal Santuario di Vignola ad Antrodoco di Maria Santissima Madonna delle Grotte.

Il Santuario della Madonna delle Grotte sorge tra le Gole di Antrodoco al quinto chilometro, a ridosso della Strada Statale 17 (Antrodoco-L’Aquila-Foggia).

La Chiesa fu costruita tra il 1603 e il 1604 nel luogo ove una pastorella di 9 anni, Berardina Boccacci rinvenne l’Immagine Sacra. Fu nel 1601 che la fanciulla scoprì nei pressi di una piccola grotta, l’Immagine Sacra della Vergine con Gesù Bambino in braccio. 

L’allora Vescovo di Rieti, Sua Eccellenza Monsignor Cesare Segni, fece erigere un altare e vi celebrò la prima messa il 29 settembre del 1602. 

Visto il grande afflusso di fedeli, il popolo Antrodocano il 24 aprile del 1603 iniziò una raccolta fondi per edificare una Chiesa che racchiudesse l’Immagine Sacra e l’Altare voluto dal Vescovo. La Chiesa fu completata dopo appena un anno su progetto dell’architetto Toscano Ruggeri Fausto da Montepulciano. Nella cripta sono sepolti i resti dei Soldati Francesi morti a seguito dei Moti contadini del 1799 nel Regno Borbonico.

Anche quest’anno avrà luogo l’atteso Pellegrinaggio della Madonna delle Grotte con l’avvincente e prodigiosa partecipazione dei Fedeli e degli Ecclesiastici. Particolare la presenza, rinnovata da Padre Stefano Eremita delle Viperelle in Vignola di Antrodoco. Il Pellegrinaggio inizia con la Croce, portata a volte anche da Ragazzi, sui lati di essa iniziano le due file di Fedeli. A seguire, sensazionali sono le Portatrici dei Ceri, durante il loro silenzioso ma eloquente passaggio lasciano un’aria di inebriata  spiritualità. Il gruppo Ecclesiastico composto dai Sacerdoti, dalle Suore e dall’Eremita, prega e propone canti Religiosi a tutti i partecipanti. Straordinaria è la Statua Sacra della Madonna eretta dai Portatori sulle loro spalle. Arrivati in Città, dietro la Sacra Statua della Madonna si aggiungono le Autorità Civili e altri Fedeli.

Il Pellegrinaggio termina passando per le località del Bagno, la Mantella sino a giungere in Piazza. Dopo il saluto della Madonna delle Grotte, i Fedeli entrano in Chiesa ove sarà celebrata la Santa Messa.

Altri contenuti da I Borghi

Carnevale Talocciano

Carnevale Talocciano

Nella Sabina ove il Carnevale Liberato di Poggio Mirteto conta più di 100 anni di storia, anche il Carnevale di Talocci frazione di Fara Sabina con i suoi 33 anni è ben conosciuto. Ci si prepara quasi tutto l’anno per questo evento tra la costruzione dei carri in...

Carnevale di Poggio Mirteto

Carnevale di Poggio Mirteto

Il carnevale è particolarmente sentito nel borgo di Poggio Mirteto poiché legato ad un’antica tradizione di fatti storici realmente accaduti. Il 24 febbraio 1861 ci fu una rivolta popolare che ne determinò la liberazione con la fine del dominio dello Stato Pontificio....

La magia del Natale

La magia del Natale

La leggenda vuole che anche Babbo Natale, alla ricerca di una delle sue “Stazioni Magiche” per portare i doni la notte di Natale sia rimasto affascinato dal reatino, in particolare, di uno dei borghi più belli d’Italia: Collalto Sabino.  Da allora ogni novembre nei...