Andar per musei è una di quelle attività che permettono di meglio assaporare la storia di un luogo attraverso le rappresentazioni pittoriche o scultoree.
Chi ama l’arte non può non far visita ai musei cittadini di Rieti che benché piccoli contengono al loro interno testimonianze artistiche interessanti.
Il Comune ha due musei civici: la pinacoteca nello storico Palazzo Comunale ed il Museo Archeologico nel Polo Culturale di Santa Lucia.
Salendo lo scalone del Palazzo Comunale si vive la monumentalità del luogo; infatti, il palazzo più volte trasformato nel corso dei secoli, è sempre stato la sede del governo della città dall’epoca medievale sino ai giorni nostri. Al primo piano si trovano la sala consiliare e gli uffici comunali, se è aperto il portone, bella opera lignea dei fratelli Nicoletti dei primi del ‘900, vale la pena di ammirare gli affreschi di Antonino Calcagnadoro ed i lumi disegnati da Duilio Cambellotti che adornano la sala dove si riunisce il consiglio comunale. Continuando a salire al secondo piano vi è la sezione storico artistica del Museo Civico, qui si viene accolti da un bellissimo gesso che raffigura Ebe, opera del Canova, di sala in sala si possono ammirare dipinti che vanno dal 1300 fino al 1900, tra questi La Madonna del latte di Antoniazzo Romano, un San Leonardo di Antonio Gherardi, disegni per la Cappella di Santa Barbara nella Cattedrale del Bernini, ed un modello del Valadier per la Cappella Vincenti Mareri sempre nella Cattedrale, infine molte opere del pittore reatino Calcagnadoro.
Il Museo archeologico si trova invece in quello che fu il Convento di Santa Lucia, un grande edificio del 1200 che nel 2001 dopo un attento restauro è stato trasformato in Polo Culturale, e che accoglie al suo interno la Biblioteca comunale e la sezione archeologica del Museo Civico. Il territorio reatino è ricco di reperti archeologici sia di epoca romana che di epoca sabina. Il museo nella sala d’ingresso è dotato di uno schermo ove viene proiettato un interessante documentario sulla storia antica e sui ritrovamenti effettuati. I materiali esposti provengono da varie zone, da menzionare sicuramente quelli relativi agli scavi della necropoli di Campo Reatino ed ai ritrovamenti di Trebula Mutuesca, interessante conoscere anche la storia preromana visitando l’ala sabina. All’interno del cortile si affaccia un fabbricato moderno adibito a mostre temporanee ed utilizzato per convegni.
Il Palazzo papale di Rieti ospita il Museo Diocesano. Entrando attraverso il grande portico che si affaccia su via Cintia si possono ammirare i grandi presepi del maestro Artese che raccontano la storia di San Francesco durante la sua permanenza nella valle santa reatina. Al primo piano del palazzo nel salone delle udienze sono in mostra gli affreschi che furono staccati nella chiesa di San Francesco per preservarli dall’umidità, questi affreschi in stile umbro si rapportano con quelli più noti della basilica di Assisi. Molto interessante anche la collezione di croci processionali provenienti dalle varie chiese del territorio, realizzate grazie alla grande capacità artistica di maestri cesellatori.
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