Susanna Salvi – da Rieti a étoile della danza.
A cura di Chiara Tomassetti

Susanna Salvi nasce a Rieti e muove i suoi primi passi di danza in una scuola privata
cittadina; dopo essere ammessa all’età di 11 anni alla scuola di danza del Teatro
dell’Opera di Roma, ottiene il diploma e entra nel corpo di ballo della compagnia, diretto
da Carla Fracci, danzando in alcuni dei principali balletti di repertorio.
Fa parte per un anno della compagnia statunitense Tulsa Ballet e, tornata in Italia, della
compagnia del Maggio Musicale Fiorentino con cui ricopre i ruoli principali ne La Sylphide,
Stabat Mater, I quattro temperamenti. Viene scelta da Sylvie Guillem per Steptext.
Rientra nel 2013 nella compagnia del Teatro dell’Opera di Roma, sotto la direzione di Micha Van Hoecke; sotto la direzione di Eleonora Abbagnato è promossa solista nel 2015, prima ballerina nel 2018 con Lo Schiaccianoci e nel mese di settembre 2021 étoile con Notre-Dame de Paris di Petit.
Ha vinto il concorso internazionale Rieti Danza Festival, ricevuto il premio “Danza&Danza”
come interprete emergente 2016 e il premio Europaindanza; le è stato riconosciuto l’International Dance Award “Stefano Francia” come miglior ballerina 2018 ed è stata inserita tra le 100 Donne dell’Anno da F Magazine Italia nel 2019. Nel 2021 partecipa al film Carla come controfigura danzante dell’attrice principale, facendo anche una apparizione nella parte di Margot Fonteyn nella scena in cui Carla bambina spia le sue prove alla Teatro alla Scala.

 

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